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    ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIA DI CROSARA e RONCÀ
FLESSIBILITÀ TRASVERSALE

[PROGETTI D'ISTITUTO]

continuità
 

Progetti

Nei plessi vengono realizzati percorsi comuni di attività di accoglienza, continuità e orientamento, alfabetizzazione degli alunni stranieri, educazione alla salute, conoscenza e rispetto del proprio territorio, sport e socializzazione, attraverso  progetti che, con il contributo di enti e associazioni che operano sul territorio, arricchiscono  la formazione di ogni singolo alunno.

Questi itinerari, che costituiscono “l’ossatura” dell’offerta formativa e concorrono a definire l’identità dell’Istituto, sono progettati dagli insegnanti di classe e di modulo e dai titolari delle funzioni strumentali in ambiti proposti  dal Collegio Docenti.

 

 

Scuola primaria di Montecchia
  • “Festa degli alberi” (04/10/11)

  • Lezione concerto della Banda Musicale di Montecchia con tutte le classi (29/10/11)

  • Rappresentazione teatrale “Che regalo hai?” per tutte le classi (14/12/2011)

  • Festa di Natale “Il mondo canta il Natale” per tutte le classi (17/12/11)

  • Rappresentazione teatrale “La luna di Hansel e Gretel” per tutte le classi (22/03/2012)

  • Incontro con l’autore: per tutte le classi (prima settimana di maggio 2012)

  • Laboratorio di attività motoria “Sport a scuola” classi I A-B, II A-B-C, III B, IV A-B

  • Laboratorio di attività artistico - pittorica “Il Natale nel mondo” classi I A-B, II A-C, III B

  • Laboratorio scientifico con ass. “Pleiadi”  classi III A-B, IV A-B, V A-B

  • Laboratorio musicale “A ritmo di musica” classi II B, III A, V A-B

  • Laboratorio teatrale “Teatrando” classi V A-B

  • Progetto “Più sport@scuola”  V A-B

  • Progetto “Lettura creativa” classi I A-B, II B, III A-B, IV A-B, V A-B

  • Progetto Biblioteca per tutte le classi

  • Progetto “Doposcuola”

  • Passeggiata di fine anno per tutte le classi

  • Prevenzione dislessia per tutte le classi prime e seconde (novembre 2011, gennaio-maggio 2012)

  • Somministrazione prove di comprensione lettura MT (per tutte le classi)

  • Corsi di alfabetizzazione

   
Scuola primaria di Roncà
  • Progetto “Natale con voi” per tutte le classi

  • Progetti “Avvio al canto corale” e “Impariamo ad ascoltare” (classi IV A-B)

  • Progetto “Ascoltiamo storie in inglese” (classi III A-B)

  • Progetto “Tutti al circo” (classi V A-B)

  • Progetto di psicomotricità “Parla al tuo corpo” (classi I A-B, II A-B)

  • Laboratorio di animazione teatrale (classi III A-B)

  • Progetto “Giochiamo a basket” (classi V A-B)

  • Progetto “Per strada in sicurezza” (classi V A-B)

  • Progetto Biblioteca per tutte le classi

  • Concorso AVIS (classi V A-B)

  • Progetto “Più sport@scuola” (classi IV A-B, V A-B)

  • Corsi di alfabetizzazione

  • Prevenzione dislessia per tutte le classi prime e seconde (novembre 2011, gennaio-maggio 2012)

  • Corso per adulti stranieri per perfezionare la lingua italiana orale e scritta.

Scuola secondaria di Montecchia e Roncà

Montecchia

 

l  Alfabetizzazione

l  Avis (classi II A-B)

 

Roncà

 

l  Progetto “Scienze della Terra nella Val d’Alpone” (classi terze)

l  Progetto “Pigotta” (classi II A-B)

    Montecchia e Roncà

  • Progetto  avviamento alla pratica sportiva sulla neve (tutte le classi)

  • Corso di nuoto (classi seconde)

  • Progetto “Scuole in rete” (tutte le classi)

  • Progetto “Alla scoperta del cielo!” (classi terze)

  • Progetto Orientamento (classi terze)

  • Incontro con la Polizia Postale

 
   
Integrazione

HANDICAP

Prende avvio dall’individuazione delle cause della situazione di svantaggio e dall’acquisizione della documentazione utile. Dopo un periodo di osservazione si definiscono le aree di difficoltà dell’alunno, si determinano le aree potenziali (ciò che l’alunno è in grado comunque di fare pur nella difficoltà evidenziata) e se ne individuano i bisogni educativi. L’obiettivo che si intende perseguire è lo sviluppo delle potenzialità dell’alunno in situazione di difficoltà nelle aree maggiormente compromesse, nel rispetto dei suoi tempi e ritmi di apprendimento. A tal fine viene formulato il Piano Educativo Personalizzato, alla cui stesura concorre l’insegnante di sostegno insieme con gli insegnanti di modulo o di classe, in cui è inserito l’alunno.

Il P. E. I., quindi, fa propri alcuni  importanti diritti riferiti alla persona:

-                    diritto alla diversità come un elemento da valorizzare;

-                    diritto alle medesime opportunità educative che significa offrire opportunità in base alle capacità, alle competenze e alle abilità espresse;

-                    diritto allo studio per il quale ognuno deve avere l’opportunità di conseguire il livello di istruzione a lui più congeniale.

Attraverso il riconoscimento di questi diritti è possibile una reale integrazione, intesa come opportunità di imparare interagendo con gli altri in un clima di accoglienza e di accettazione.

Le medesime opportunità formative vengono garantite dalla scuola anche per gli alunni che, pur sprovvisti di documento di certificazione dell'ULSS, presentano gravi carenze didattiche legate a situazioni di svantaggio socio-culturale.

 Valutazione e bisogni educativi speciali

 “L'integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità... nell'apprendimento, nella comunicazione, nella relazione e nella socializzazione. L'esercizio del diritto all'educazione e all'istruzione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all'handicap”. (L. 104, art. 12, com. 2-3-4).

La storia ci insegna che la valutazione nella scuola è stata assunta come verifica dei risultati d'apprendimento di uno studente. Oggi, invece, si è cercato di valorizzare l'iter che porta al raggiungimento degli obiettivi educativi prefissati privilegiando il processo e non solo il prodotto. Si è inoltre cercato di individuare le cause dell'insuccesso che inducono alla formulazione di opportune strategie di recupero. Il sistema educativo stabilisce così dei nuovi criteri valutativi più rispondenti alle necessità e ai bisogni dei singoli allievi.

Tutto questo comporta un lavoro preliminare volto alla conoscenza dell'alunno, delle sue motivazioni, delle necessità come potenzialità di cui dispone, perché attraverso l'atto educativo, esse possano essere esaltate e liberate.

Diventa essenziale, un atteggiamento di flessibilità che deve essere condotto e condiviso da ogni insegnante al fine di condurre l'allievo al raggiungimento del successo formativo.

Dopo tale premessa si stabilisce così:

-         la valutazione deve fare riferimento agli obiettivi previsti dal piano educativo individualizzato, utilizzando l'intera gamma dei voti stabilita dal collegio docenti;

-         il voto deve essere condiviso tra i docenti;

-         le verifiche nelle  aree disciplinari seguite dall'insegnante di sostegno devono essere concordate (il come e il quando);

-         gli insegnanti di classe devono tener conto: dei bisogni specifici, dei tempi e delle potenzialità individuali.

Tale documento è nato dalla necessità di inserire nel POF un paragrafo inerente alla valutazione degli alunni certificati o con particolari difficoltà d'apprendimento.

   
Integrazione alunni extracomunitari

 Il nostro Istituto Comprensivo ha visto in questi ultimi anni l’ingresso di un numero elevato di bambini stranieri. (125 le presenze in questo anno scolastico)

I nuovi arrivati sono solitamente privi di qualsiasi competenza della lingua italiana e scarsamente alfabetizzati. Pertanto l’ Istituto avverte la necessità di conoscere e di affrontare la situazione con la massima efficacia possibile, attraverso l’attuazione di un progetto di integrazione.

 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

Obiettivi del progetto:

-       Raccolta di informazioni sulla famiglia e sul percorso scolastico dell'alunno/a.

-       Inserimento nella classe più idonea.

-       Creazione di un rapporto costruttivo e di fiducia con la famiglia.

Risorse umane:  

-      Dirigente Scolastico

-      Personale di segreteria

-      Docenti di modulo/classe

-      Mediatori linguistici (se disponibili)

Tempi: - Non più di tre giorni tra l'iscrizione e l'inizio della frequenza

Modalità:

         Prima fase: 

Iscrizione e raccolta di informazioni anagrafiche (Segreteria)

         Seconda fase:

Raccolta di informazioni sulla famiglia e sul percorso scolastico (Dirigente Scolastico o Docente vicario; in assenza di entrambi, la Segreteria su modulo prestampato)

        Terza fase: 

Ulteriore raccolta di informazioni con verifica del grado di  conoscenza della                                                                                                                                                                                        lingua italiana da parte del referente intercultura del plesso e proposta di  inserimento provvisorio nella classe più adeguata

        Quarta fase:

Comunicazione scritta ai docenti di modulo o al coordinatore di classe contenente copia della domanda d’iscrizione, informazioni raccolte e  indicazione della data di frequenza (Dirigente Scolastico)

        Quinta fase:

Gli insegnanti preparano la classe all’accoglienza del/la nuova/o alunna/o e predispongono l’attivazione delle risorse   

       Sesta fase:

 Inizia la frequenza dell’alunna/o e si attivano le risorse per l’integrazione  (progetto accoglienza)

       Settima fase:

I Docenti valutano la necessità di un colloquio con la famiglia (prima o dopo l’inizio della frequenza) e ne decidono le modalità, con l’obiettivo di:

·       approfondire la conoscenza del pregresso (scolastico ed extrascolastico)

·       informare sull'organizzazione scolastica

·       condividere le modalità della comunicazione e dei rapporti scuola-famiglia

       Ottava fase:

Assegnazione definitiva dell’alunna/o al modulo o alla classe (Dirigente Scolastico) in base alla relazione degli insegnanti

 

L’integrazione continua attraverso:

 PROGETTI DI ALFABETIZZAZIONE in lingua italiana che saranno avviati nei vari plessi dell’Istituto, grazie ai fondi previsti dall'art.9 del C.C.N.L. 2003.