| LE
FINALITÀ EDUCATIVE I
PRINCIPI ISPIRATORI
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Nella formazione dei bambini e dei
ragazzi la scuola simpegna ad offrire un servizio
caratterizzato da:
1. Uguaglianza nei
confronti di tutti gli alunni;
2. Imparzialità nei
rapporti educativi e didattici;
3. Accoglienza di tutti
gli alunni;
4. Rispetto della persona di ogni
alunno, portatore del diritto allistruzione;
5. Promozione della partecipazione degli
alunni al proprio cammino formativo e dei loro genitori
alla vita della scuola, nel rispetto dei ruoli, delle
competenze e delle norme vigenti;
6. Trasparenza nellinformazione;
7. Efficienza ed efficacia
nellorganizzazione dei servizi amministrativi
e didattici;
8. Miglioramento della professionalità di tutto
il personale docente, amministrativo e ausiliario;
9. Adeguamento alle esigenze
dellutenza mediante semplificazione e
trasparenza delle procedure, chiarezza
dellinformazione e flessibilità negli orari di
apertura al pubblico.
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| IL
CONTRATTO FORMATIVO |
Il contratto formativo è la
dichiarazione delloperato della scuola. Esso si
stabilisce tra docenti ed allievi, ma coinvolge in
particolare anche i genitori nella loro funzione di
educatori.
Impegni dei docenti
Sulla base della programmazione educativo-didattica del
Consiglio di modulo/classe, i docenti formulano la
propria offerta formativa, che si concretizza nella
stesura di una programmazione individuale disciplinare
definita in base a: |
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| PROTOCOLLO
SULLA DIDATTICA E GESTIONE DEI COMPITI DI CASA 
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Nel definire il proprio
percorso educativo-didattico, lIstituto
tiene anche conto delle richieste dellutenza e
della realtà extrascolastica degli alunni.
La gestione dei compiti di casa costituisce un elemento
della programmazione elaborata dal C.di C.; ad essa,
pertanto, va riservato un paragrafo che lorgano
collegiale compila e periodicamente ne verifica il
contenuto.
I compiti di casa ( che comprendono esercizi scritti e
momenti di studio) costituiscono per gli alunni un
importante momento formativo volto a:
rafforzare conoscenze,
abilità conseguite in classe;
accrescere la loro autonomia personale, la
fiducia nelle proprie
capacità.
Compatibilmente allorario, è oppportuno che i
docenti di una classe programmino i compiti per casa in
rapporto alla globalità delle discipline.
Sarà cura dei docenti gestire e verificare
lesecuzione dei compiti di casa privilegiando la
qualità rispetto alla quantità.
I Consigli valuteranno lopportunità di inserire
nella programmazione lindicazione :
di non assegnare compiti nei giorni di
rientro pomeridiano per il giorno successivo (a meno che
non sia prevista in quel giorno unattività di
studio assistito);
di non fissare per il lunedì compiti in
classe, interrogazioni (salvo
i volontari), compiti scritti a casa se
non programmati alcuni giorni prima).
È opportuno evitare di utilizzare lo
strumento dei compiti aggiuntivi per stimolare un maggior
impegno da parte degli alunni.
Si cercherà di tener conto dei diversi
ritmi e capacità di lavoro degli alunni anche nei
compiti di casa.
Sarà cura del docente coinvolgere nella
programmazione dei compiti anche gli alunni.
È interesse dellIstituto e degli
stessi docenti sensibilizzare i genitori
affinchè collaborino con funzione di controllo e di
stimolo. |
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| COMPITI
IN CLASSE |
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All'inizio di ogni mese è
auspicabile una programmazione razionale dei
compiti in classe, ( utilizzando il registro di
classe) onde agevolare il loro svolgimento.
Ogni docente è tenuto a
far conoscere, con ragionevole preavviso (non
inferiore a una settimana), la programmazione dei
compiti in classe.
Nei limiti del possibile i
docenti di una classe cercheranno di non fare
più di tre compiti a settimana e non più di uno
nell'arco di una mattinata.
Il docente si impegna a far
conoscere alla classe il risultato di un compito
non oltre quindici giorni e comunque prima di
quello successivo. |
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| INTERROGAZIONI
GIUSTIFICAZIONI: |
Sarà cura del docente richiedere alla classe verifiche,
valutabili per l'orale, proporzionate nel numero e
graduate nella frequenza, su argomenti coerenti con la
preparazione ricevuta.
I docenti sono tenuti a far conoscere
agli alunni e alle loro famiglie, tramite libretto
personale, gli esiti delle verifiche orali e scritte. |
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È facoltà del docente concordare con la classe il tipo,
le modalità e il numero delle giustificazioni possibili. |
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| Impegni
delle famiglie |
I genitori condividono
lofferta formativa dellIstituto in generale e
degli insegnanti in particolare e collaborano alla
realizzazione dei progetti educativi e didattici
stabiliti per i propri figli, impegnandosi a:
controllare sistematicamente le comunicazioni dei docenti
e della scuola sul libretto personale;
incontrare regolarmente i docenti nellorario di
ricevimento settimanale e nei colloqui generali
quadrimestrali;
mantenere i contatti con i genitori eletti nel consiglio
di interclasse/classe;
informarsi costantemente sulle attività svolte dagli
insegnanti e sul processo di apprendimento del proprio
figlio nelle varie discipline;
condividere con la scuola gli obiettivi educativi e
collaborare attivamente per il loro raggiungimento;
mettere a disposizione della scuola le proprie competenze
professionali. |
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| GLI
OBIETTIVI 
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LIstituto si propone di essere
luogo di:
FORMAZIONE, in quanto si preoccupa di far
acquisire le conoscenze, (il sapere), le competenze
(saper fare ), le capacità ( saper essere).
ORIENTAMENTO, perché pone lalunno in
condizione di acquisire le propria autonomia peronale,
scoprendo interessi, capacità e attitudini .
EDUCAZIONE al rispetto di sé, degli altri,
dellambiente circostante.La
programmazione didattica elaborata e approvata dal
Consiglio di Classe e dal team di Modulo fa riferimento
ai seguenti obiettivi trasversali (al cui raggiungimento
concorrono le attività didattiche proprie di ogni
disciplina):
1.Promuovere e sviluppare lalfabetizzazione
strumentale e consolidare le abilità di base.
2.Promuovere e sviluppare la capacità di comprensione
dei messaggi verbali, scritti, grafico/pittorici,
musicali e di quelli dei principali mezzi di
comunicazione di massa.
3.Promuovere e sviluppare la capacità di osservazione e
memorizzazione.
4.Promuovere loperatività, con particolare
riferimento alluso degli strumenti specifici nei
diversi ambiti disciplinari.
5.Promuovere e sviluppare le capacità di collegamento
interdisciplinare.
6.Promuovere e sviluppare le capacità di analisi,
sintesi e riflessione.
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7.Sviluppare
le capacità di induzione e deduzione (scuola
media).
8.Sviluppare lautonomia di giudizio e la
capacità di scelta (scuola media).
9.Stimolare la creatività attraverso tutte le
attività che richiedono inventiva e immaginazio
10.Acquisire elementi di un metodo di studio.
11.Valorizzare interessi e attitudini personali.
12.Sviluppare la socializzazione e
lintegrazione.
13.Promuovere la partecipazione e il senso di
responsabilità
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| LA
VALUTAZIONE 
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La valutazione viene ad assumere la
duplice prospettiva:
riferita allalunno, cioè al suo processo di
apprendimento e sviluppo;
riferita al processo di insegnamento, alla validità e
allefficacia delle strategie didattiche progettate
e messe in atto per promuovere e agevolare
lapprendimento in senso formativo.
Essa prende in considerazione i seguenti aspetti:
i
livelli di partenza;
la
situazione familiare e socio-ambientale;
le
capacità e i ritmi di apprendimento;
il
raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici
generali e/o trasversali proposti;
lacquisizione di conoscenze e abilità;
La verifica delle acquisizioni e
delle prestazioni nelle diverse discipline si avvale di
strumenti integrati di verifica :
griglie di osservazione;
analisi degli errori;
colloqui;
prove scritte;
prove orali;
tests;
materiale prodotto dai singoli alunni;
materiale prodotto dai gruppi di ricerca.
La valutazione periodica (quadrimestrale) del livello
globale di maturazione avviene in ordine a:
interesse e attenzione,
qualità e costanza nellimpegno;
autonomia e produttività nel metodo di lavoro;
capacità di autocontrollo e senso di
responsabilità;
rapporto con compagni e docenti;
risultati raggiunti nelle diverse aree.
I livelli sono articolati su cinque valori:
OTTIMO: pieno raggiungimento degli
obiettivi, padronanza dei contenuti e delle abilità di
trasferirli e di elaborarli autonomamente; (OBIETTIVI
PIENAMENTE RAGGIUNTI).
DISTINTO: soddisfacente
conseguimento delle mete previste, ma con possibili
ulteriori miglioramenti nellelaborazione delle
conoscenze; (OBIETTIVI AMPIAMENTE RAGGIUNTI).
BUONO: positivo
conseguimento degli obiettivi previsti, pur con margini
di miglioramento; (OBIETTIVI COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTI).
SUFFICIENTE:
conseguimento, in linea di massima, delle acquisizioni e
delle capacità culturali prefissate, peraltro raggiunte
in modo non completo ed approfondito; (OBIETTIVI
SOSTANZIALMENTE RAGGIUNTI).
NON SUFFICIENTE: possesso
solo parziale delle conoscenze e delle abilità
richieste; notevole distanza dagli obiettivi visti nei
loro aspetti sostanziali; (OBIETTIVI RAGGIUNTI
PARZIALMENTE O NON RAGGIUNTI).
Le valutazioni pongono laccento
sul livello di conoscenze acquisite e sul grado di
raggiungimento degli obiettivi educativi e disciplinari,
in rapporto alla situazione di partenza.
I progetti integrativi e i laboratori che rientrano nella
programmazione curricolare sono segnalati sulla
scheda e valutati in termini di partecipazione,
impegno e di conseguimento di abilità. |
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