Dirigente Segreteria organizz_scuola le pag_dei ragazzi Prog_d'Istituto Formazione
  ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIA DI CROSARA e RONCÀ

Piano Offerta Formativa
   
LE FINALITÀ EDUCATIVE

I PRINCIPI ISPIRATORI

Nella formazione dei bambini e dei ragazzi la scuola s’impegna ad offrire un servizio caratterizzato da:
1.
Uguaglianza nei confronti di tutti gli alunni;
2.
Imparzialità nei rapporti educativi e didattici;
3.
Accoglienza di tutti gli alunni;
4.
Rispetto della persona di ogni alunno, portatore del diritto all’istruzione;
5.
Promozione della partecipazione degli alunni al proprio cammino formativo e dei loro genitori alla vita della scuola, nel rispetto dei ruoli, delle competenze e delle norme vigenti;
6.
Trasparenza nell’informazione;
7.
Efficienza ed efficacia nell’organizzazione dei servizi amministrativi e didattici;
8.
Miglioramento della professionalità di tutto il personale docente, amministrativo e ausiliario;
9.
Adeguamento alle esigenze dell’utenza mediante semplificazione e trasparenza delle procedure, chiarezza dell’informazione e flessibilità negli orari di apertura al pubblico.

   
IL CONTRATTO FORMATIVO  Il contratto formativo è la dichiarazione dell’operato della scuola. Esso si stabilisce tra docenti ed allievi, ma coinvolge in particolare anche i genitori nella loro funzione di educatori.
Impegni dei docenti

Sulla base della programmazione educativo-didattica del Consiglio di modulo/classe, i docenti formulano la propria offerta formativa, che si concretizza nella stesura di una programmazione individuale disciplinare definita in base a:

situazione di partenza
obiettivi educativi e didattici;                               
strategie e metodi d’insegnamento;
strumenti di verifica;
criteri di valutazione.
L’alunno e la famiglia saranno informati:
sull’offerta formativa della scuola;
sulla programmazione della classe;
sulla situazione di partenza;
sul progetto educativo-didattico;
sulle prestazioni richieste all’alunno;
sugli obiettivi educativi-didattici previsti per lui;
sui contenuti, sui metodi e sugli strumenti utilizzati per il loro raggiungimento;
sui risultati via via conseguiti dall’alunno;
sulla valutazione dell’operato e del processo di apprendimento dell’alunno.

   
PROTOCOLLO SULLA DIDATTICA E GESTIONE DEI COMPITI DI CASA

Nel definire il proprio percorso  educativo-didattico, l’Istituto  tiene anche conto delle richieste dell’utenza e della realtà extrascolastica degli alunni.
La gestione dei compiti di casa costituisce un elemento della programmazione elaborata dal C.di C.; ad essa, pertanto, va riservato un paragrafo che l’organo collegiale compila e periodicamente  ne verifica il contenuto.
I compiti di casa ( che comprendono esercizi scritti e momenti di studio) costituiscono  per gli alunni un importante momento formativo volto a:
rafforzare conoscenze,
abilità conseguite in classe;
accrescere la loro autonomia personale, la fiducia nelle proprie capacità.                     Compatibilmente all’orario, è oppportuno che i docenti di una classe programmino i compiti per casa in rapporto alla globalità delle discipline.
Sarà cura dei docenti gestire e verificare l’esecuzione dei compiti di casa privilegiando la qualità rispetto alla quantità.
I Consigli valuteranno l’opportunità di inserire nella programmazione l’indicazione :
di non assegnare compiti nei giorni di rientro pomeridiano per il giorno successivo (a meno che non sia prevista in quel giorno un’attività di studio assistito);
di non fissare per il lunedì compiti in classe, interrogazioni (salvo i “volontari”), compiti scritti a casa se non programmati alcuni giorni prima).
È opportuno evitare di utilizzare  lo strumento dei compiti aggiuntivi per stimolare un maggior impegno da parte degli alunni.
Si cercherà di tener conto dei  diversi ritmi e capacità di lavoro degli alunni anche nei compiti di casa.
Sarà cura del docente coinvolgere nella programmazione dei compiti anche gli alunni.
È interesse dell’Istituto e degli stessi docenti  sensibilizzare i genitori  affinchè collaborino con funzione di controllo e di stimolo.
   
COMPITI IN CLASSE
All'inizio di ogni mese è auspicabile una programmazione razionale dei compiti in classe, ( utilizzando il registro di classe) onde agevolare il loro svolgimento.
Ogni docente è tenuto a far conoscere, con ragionevole preavviso (non inferiore a una settimana), la programmazione dei compiti in classe.
Nei limiti del possibile i docenti di una classe cercheranno di non fare più di tre compiti a settimana e non più di uno nell'arco di una mattinata.
Il docente si impegna a far conoscere alla classe il risultato di un compito non oltre quindici giorni e comunque prima di quello successivo.
INTERROGAZIONI GIUSTIFICAZIONI: Sarà cura del docente richiedere alla classe verifiche, valutabili per l'orale, proporzionate nel numero e graduate nella frequenza, su argomenti coerenti con la preparazione ricevuta.
I docenti sono tenuti a far conoscere  agli alunni e alle loro famiglie, tramite libretto personale, gli esiti delle verifiche orali e scritte.
  È facoltà del docente concordare con la classe il tipo, le modalità e il numero delle giustificazioni possibili.
   
Impegni delle famiglie I genitori condividono l’offerta formativa dell’Istituto in generale e degli insegnanti in particolare e collaborano alla realizzazione dei progetti educativi e didattici stabiliti per i propri figli, impegnandosi a:
controllare sistematicamente le comunicazioni dei docenti e della scuola sul libretto personale;
incontrare regolarmente i docenti nell’orario di ricevimento settimanale e nei colloqui generali quadrimestrali;
mantenere i contatti con i genitori eletti nel consiglio di interclasse/classe;
informarsi costantemente sulle attività svolte dagli insegnanti e sul processo di apprendimento del proprio figlio nelle varie discipline;
condividere con la scuola gli obiettivi educativi e collaborare attivamente per il loro raggiungimento;
mettere a disposizione della scuola le proprie competenze professionali.
   
GLI OBIETTIVI

L’Istituto si propone di essere luogo di:
FORMAZIONE, in quanto si preoccupa di far acquisire le conoscenze, (il sapere), le competenze (saper fare ), le capacità ( saper essere).
ORIENTAMENTO, perché pone l’alunno in condizione di acquisire le propria autonomia peronale, scoprendo interessi,  capacità e  attitudini .
EDUCAZIONE al rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente circostante.

La programmazione didattica elaborata e approvata dal Consiglio di Classe e dal team di Modulo fa riferimento ai seguenti obiettivi trasversali (al cui raggiungimento concorrono le attività didattiche proprie di ogni disciplina):
1.Promuovere e sviluppare  l’alfabetizzazione strumentale e  consolidare le abilità di base. 2.Promuovere e sviluppare la capacità di comprensione dei messaggi verbali, scritti, grafico/pittorici, musicali e di quelli dei principali mezzi di comunicazione di massa.
3.Promuovere e sviluppare la capacità di osservazione e memorizzazione.
4.Promuovere l’operatività, con particolare riferimento all’uso degli strumenti specifici nei diversi ambiti disciplinari.
5.Promuovere e sviluppare le capacità di collegamento interdisciplinare.
6.Promuovere e sviluppare le capacità di analisi, sintesi e riflessione.

 

7.Sviluppare le capacità di induzione e deduzione (scuola media).
8.Sviluppare l’autonomia di giudizio e la capacità di scelta (scuola media).
9.Stimolare la creatività attraverso tutte le attività che richiedono inventiva e immaginazio
10.Acquisire elementi di un metodo di studio.
11.Valorizzare interessi e attitudini personali.
12.Sviluppare la socializzazione e l’integrazione.
13.Promuovere la partecipazione e il senso di responsabilità

   
LA VALUTAZIONE

La valutazione viene ad assumere la duplice prospettiva:
riferita all’alunno, cioè al suo processo di apprendimento e sviluppo;
riferita al processo di insegnamento, alla validità e all’efficacia delle strategie didattiche progettate e messe in atto per promuovere e agevolare l’apprendimento in senso formativo.
Essa prende in considerazione i seguenti aspetti:
i livelli di partenza;
la situazione familiare e socio-ambientale;
le capacità e i ritmi di apprendimento;
il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici generali e/o trasversali proposti;
l’acquisizione di conoscenze e abilità;

La verifica delle acquisizioni e delle prestazioni nelle diverse discipline si avvale di strumenti integrati di verifica :
griglie di osservazione;
analisi degli errori;
colloqui;
prove scritte;
prove orali;
tests;
materiale prodotto dai singoli alunni;
materiale prodotto dai gruppi di ricerca.
La valutazione periodica (quadrimestrale) del livello globale di maturazione avviene in ordine a:
interesse e attenzione,
qualità e costanza nell’impegno;
autonomia e produttività nel metodo di lavoro;
capacità  di autocontrollo e senso di  responsabilità;
rapporto con compagni e docenti;
risultati raggiunti nelle diverse aree.
I livelli sono articolati su cinque valori:
OTTIMO
: pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza dei contenuti e delle abilità di trasferirli e di elaborarli autonomamente; (OBIETTIVI PIENAMENTE RAGGIUNTI).
DISTINTO:
soddisfacente conseguimento delle mete previste, ma con possibili ulteriori miglioramenti nell’elaborazione delle conoscenze; (OBIETTIVI AMPIAMENTE RAGGIUNTI).
BUONO: positivo conseguimento degli obiettivi previsti, pur con margini di miglioramento; (OBIETTIVI COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTI).
SUFFICIENTE: conseguimento, in linea di massima, delle acquisizioni e delle capacità culturali prefissate, peraltro raggiunte in modo non completo ed approfondito; (OBIETTIVI SOSTANZIALMENTE RAGGIUNTI).
NON SUFFICIENTE: possesso solo parziale delle conoscenze e delle abilità richieste; notevole distanza dagli obiettivi visti nei loro aspetti sostanziali; (OBIETTIVI RAGGIUNTI PARZIALMENTE O  NON RAGGIUNTI).
Le valutazioni pongono l’accento sul livello di conoscenze acquisite e sul grado di raggiungimento degli obiettivi educativi e disciplinari, in rapporto alla situazione di partenza.
I progetti integrativi e i laboratori che rientrano nella programmazione curricolare  sono segnalati sulla scheda e valutati  in termini di partecipazione, impegno  e di conseguimento di abilità.