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Abitanti
Origini della Chiesa


Abitanti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Le origini della chiesa e breve storia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Chiesa di Santa Maria Annunziata
    Il numero degli abitanti del comune di Roncā, in costante e lento aumento, ha subito degli sbalzi numerici in conseguenza anche allo spostarsi del confine del territorio, in aumento quando vennero incorporati nel 1847 Brenton e nel 1859 Terrossa, in diminuzione quando nel 1880, la contrada di Grumolo venne unita a Montecchia di Crosara.

Come tutti i paesi della zona, il comune di Roncā, dopo aver raggiunto il massimo numerico nel censimento del 1951 con i suoi 4252 abitanti, ha avuto una flessione nei seguenti due decenni e ha visto molte persone emigrare verso paesi e cittā dove la industrializzazione creava nuovi posti di lavoro o all'estero.

Negli ultimi vent'anni, in seguito agli insediamenti industriali avutisi in tutti i paesi della valle e alla possibilitā maggiore di movimento verso i centri di pių vecchia industrializzazione come San Bonifacio e Arzignano, l'andamento demografico č cambiato e si assiste ad un leggero recupero di abitanti.


Le origini della chiesa e breve storia
Non vi sono riscontri ufficiali della presenza di una chiesa prima del 1332, dopo questa data viene citata in un documento per una questione fra Montecchia e Roncā. Gli uomini del paese dovevano consegnare alla chiesa di Montecchia un secchio di cera che valeva in quel tempo sei lire. Questa chiesa si pensa fosse piccola e soggetta alle inondazioni  del torrente vicino. Era a forma rettangolare, con il tetto a capanna e ad un' unica navata.

La chiesa č poi citata in un documento vescovile nel 10 aprile 1410, con il quale il vescovo di Vicenza assegna la chiesa stessa al prete Nicola del fu Pietro di Pressana e in un altro del 1424 nel quale la chiesa č affidata al prete Pietro di Alemanna di origine tedesca. Quest'ultimo documento viene conservato in una copia nell'archivio della parrocchia di Roncā.

Č interessante notare che in questo periodo il Santo a cui č dedicata la chiesa sia Santa Maria, non vi e alcun riferimento all'aggettivo “Annunziata” che sarā usato solo quando la chiesa diventa parrocchia. La chiesa e la canonica non avevano grandi ricchezze.

Nel 1478 la chiesa č ricostruita sempre con un'unica navata con la facciata rivolta verso ovest e l'altra rivolta a est  dove sorge il sole simbolo della Resurrezione, ha poi un campanile di pianta  quadrata di stile romanico, crollato nel 1896.

Nel 1745 viene costruita la terza chiesa, appariva molto pių grande degli edifici precedenti, ma sempre formata da un'unica navata ricca di ben nove altari. Oggi la chiesa, rimessa a nuovo, sorge dove venne costruito l'ultimo edificio.

La chiesa parrocchiale di Roncā č dedicata all'Annunziata, alta e rilevata sulla piazza č di stile neo-rinascimentale. Costruita su disegno dell'architetto Don Angelo Gottardi, autore di altre notevoli realizzazioni come per esempio S. Zaccaria a Venezia, che si trova vicino alla riva degli Schiavoni.  Il progetto č poi seguito dall'ing. Accordi Luigi di Verona in data 12 ottobre 1887, mentre i lavori di cantiere sono diretti dall'ing. Teofilo Carbognin. Attraverso varie difficoltā per reperire i fondi necessari alla costruzione tra questue, oblazioni, altre offerte della popolazione ed aiuti comunali, l'edificio č reso agibile con la prima Messa il 17 novembre 1892.

Alla chiesa si accede per un'ampia gradinata formata da trentadue gradini. Vi sono due piazzaletti, uno a metā della gradinata e uno di fronte alla chiesa. Nella facciata intonacata, pių volte restaurata, si nota facilmente i l frontone in alto con un timpano semicircolare e nella fascia inferiore una grande finestra divisa da colonnine.

     

Chiesa di Santa Maria Annunziata e
alcuni particolari dell'interno


panorama di Roncā dalla collina