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panorama e
chiesa di Brenton


vecchia
fontana del 1925 a Brenton
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Origini della Chiesa di Brenton Dove
si trova oggi la chiesa
La chiesa è chiamata ecclesia Sancti Petri
Valvassorum, si trova sui monti Lessini ed è a
circa cinquecento metri sul livello del mare. Essa fa
parte di una piccola frazione e sorge lungo la strada che
da Brenton porta a S. Margherita.
La chiesa è stata costruita probabilmente molto prima
della fine del 1200 e lontana alcune centinaia di metri
da quella attuale perché il santo a cui è dedicata, S.
Pietro, era venerato nella zona, già durante il periodo
di diffusione del cristianesimo, ma si hanno poche
notizie di questo periodo se non che dal secolo XIII
appartiene come cappella filiale della pieve di
Montecchia di Crosara.
In seguitto la zona di Brenton venne interessata
direttamente dalla presenza della popolazione tedesca e a
testimoniarlo vi è il fatto che, pur essendo da antica
data filiale della pieve di Montecchia, nel corso del XV
presenta alla guida della propria comunità religiosa
sacerdoti di origine tedesca. In questo periodo avviene
ache il passaggio di Brenton da Montecchia a Roncà, alla
quale la comunità religiosa si sente maggiormente legata
per la comune appartenenza al ceppo etnico e, pur
mantenendo l'attributo di parrocchia, vive alla sua
ombra. Il 15 aprile 1567 il delegato del vescovo durante
una visita pastorale le toglie, assieme a Santa
Margherita, il titolo di parrocchia e la aggrega a quella
di S. Maria di Roncà il cui parroco è tenuto, per
ordine del vescovo di Vicenza, a celebrare una messa alla
settimana.. Nasce così una disputa che dura per oltre
350 anni per ricostituire il riconoscimento di
parrocchia. Solo nel 1894, la comunità di Brenton, torna
a celebrare i sacramenti (battesimo, matrimonio,
comunione, confessione) nella proria chiesa. La sua
ricchezza, per molto tempo è stata molto ridotta: le
vesti (paramenti sacri) sono cucite a mano, vi sono un
unico calice argenteo dorato e un libro da usare in
occasione dei battesimi.
La
chiesa attuale
è di stile neo-classico, la sua prima pietra è stata
deposta nel 1874 su progetto dell'ingenere Casarotto di
Montecchia, mentre il campanile risale al 1909. La chiesa
è stata sottoposta a un restauro nel 1925 con l'aggiunta
del controsoffitto e di nuovi affreschi. Un intervento
più recente è avvenuto in occasione del centenario nel
1993. Per accedere alla chiesa si deve percorrere una
breve scalinata e infine si giunge alla porta principale.
Molto semplice appare la facciata formata da un corpo
centrale, dove sono evidenziate quattro statue, un rosone
rotondo e un portale sormontato da un timpano. Sul lato
sinistro si trovano due finestre semicircolari, mentre
sul lato destro si trovano un'entrata secondaria e altre
due finestre rese cieche da un muro di rinforzo.
Distanziato dalla chiesa si nota il campanile a base
quadrata, quasi tre volte più alto della chiesa, formato
da sassi basaltici e malta. Gli angoli sono fatti di
cantonali in pietra rossa e bianca, la sruttura è
arricchita in modo caratteristico da otto nicchie,
due su ogni lato, che contengono statue di santi.
Di fronte alla
nuova chiesa venne eretto nel 1933 il monumento ai
caduti, che a quanto ricorda il parroco furono nove:
Eugenio, Giuseppe, Albino e Vittore Roncolato, Vittorio e
Luigi Cunegatti, Marcello Cecconato, Federico Boschetto,
Luigi Rossetti.
Oggigiorno, dopo
aver contato per molti anni 350 abitanti, la parrocchia
di San Pietro di Brenton ha 120 "anime" ed è
retta in unità pastorale da un sacerdote del P.I.M.E.,
che vive con un confratello a Santa Margherita.
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