comune abit/origini preistoria calcari fossili vulcano Terrossa S.Margherita Brenton
 

I gasteropodi e i lamellibranchi

 

 

esemplare completo
e modello di C. defrenalum

 

I gasteropodi

Sono molluschi acquatici e terrestri con capo, provvisti di tentacoli e occhi, nettamente distinto o più o meno fuso col piede. Si muovono mediante le contrazioni del piede che è costituito da un'ampia e resistente struttura muscolare con base piatta. Non tutti i gasteropodi sono provvisti di conchiglia. Se presente, si tratta di una conchiglia singola, formata da carbonato di calcio, comunemente spiralata. Nei gasteropodi muniti di conchiglia la massa viscerale rimane all'interno del guscio mentre le parti molli vengono estromesse per l'attività biologica dell'organismo e, all'occorrenza, ritratte. I gasteropodi apparvero nel Cambriano inferiore ed ebbero un importante sviluppo nelle ere successive. Vengono utilizzati dai pleontologi come indicatori climatici ed ecologici e inoltre come fossili guida.

 

Strombus fortisi
(gli esemplari della pagina sono tutti del Museo di Roncà)

 

 
Ostrea


Velates perversus

esemplare di corbis
 

I Lamellibranchi

Sono molluschi acquatici filtratori con una conchiglia esterna, secreta dal mantello, per proteggere le parti molli dell'organismo. Queste ultime sono rappresentate dalla massa viscerale dai lati del mantello del piede e dell'apparato respiratorio. Il mantello è fissato alla conchiglia mediante una serie di muscoli, mentre le valve si articolano per mezzo di una cerniera.
 I bivalvi hanno una scarsa mobilità: alcuni vivono totalmente o parzialmente infossati nel sedimento, altri si ancorano al substrato roccioso, a legni sommersi o galleggianti, mentre altri ancora si spostano sbattendo, le valve. 
I Lamellibranchi apparvero nel Paleozoico ed ebbero un importante sviluppo nelle ere successive. Tra i vari gruppi fossili rinvenuti a Roncà è da rilevare la nettissima prevalenza dei molluschi. In particolare, si tratta di gasteropodi e lamellibranchi appartenenti a specie marine, salmastri e terrestri. Collezionisti e collezioni di conchiglie fossili di Roncà sono noti fino dal 1600, mentre lavori di ricerca e di studio fin dal 1700. Nella seconda metà del 1800 si è assistito al boom di scoperte di specie fossili di molluschi nei vari bacini dell'Europa, così come negli altri giacimenti veronesi e vicentini.

 
Chama latilamellata


Chama latilamellata

basalto con fossili lamellibranchi